I turisti a Bologna come scelgono il gelato?
DISCLAIMER: nessun turista è stato maltrattato per la stesura di questo articolo! La nostra gelateria è in una zona tranquilla di Bologna, Via d’Azeglio. Soprattutto nella parte alta, è piuttosto quieta ed è, senza dubbio, una delle vie più belle
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Ale
Che cosa farò da grande?
Come s’intitolava quel film? “Nessuno si salva da solo”, mi pare. Nel mio caso non so se si possa effettivamente parlare di salvataggio ma di certo da solo non ce l’avrei mai fatta. Sono stato aiutato nell’organizzazione, nel tempo, nella
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I turisti a Bologna come scelgono il gelato?

DISCLAIMER: nessun turista è stato maltrattato per la stesura di questo articolo!

La nostra gelateria è in una zona tranquilla di Bologna, Via d’Azeglio. Soprattutto nella parte alta, è piuttosto quieta ed è, senza dubbio, una delle vie più belle di Bologna. Forse non tutti i turisti che vengono a Bologna lo sanno.

All’inizio della Via, si intende la parte più vicina a Piazza Maggiore, viveva Lucio Dalla, lo sappiamo bene noi bolognesi, in poche parole è la casa che corrisponde alla striscia di persiane sempre chiuse al primo piano che da su Piazza De’ Celestini, una piazzetta con una chiesa. Spesso i turisti si siedono lì per riposare le gambe e probabilmente anche per guardare il calco di Lucio sulla parte esterna del palazzo.

Salendo su, sempre per Via d’Azeglio, ci sono negozi di tanti tipi, un negozio di vestiti, una pizzeria al taglio, una libreria, un negozio di costumi da donna super colorati… Noi siamo in cima a Via d’Azeglio, nella parte finale, infatti si chiama Via d’Azeglio alta, a ridosso di Porta San Mamolo.

Dicevamo: la nostra zona è piuttosto tranquilla, negli ultimi anni addirittura è diventata una delle zone con più b&b e alberghi e alberghetti della città. Perché?

Per tanti motivi, probabilmente, intanto è dentro al centro ma non è nel cuore del centro storico, quindi c’è meno caos ma soprattutto meno smog, rimane leggermente dislocata mantenendo, però, l’autenticità tipica medievale della città felsinea. Inoltre è ben fornita: ci sono supermercati, la farmacia, un’ottima pasticceria, bistrot, bar, negozi di occhiali e, guarda caso, una delle gelaterie migliori della città, che sempre per caso, siamo noi! 🙂

 

 

gelateria Bologna
Ecco la nostra cremeria da fuori

 

Girando e rigirando i turisti spesso vengono in gelateria da noi, abbiamo visto tantissimi turisti, dai più composti ai più strambi, da quelli con cui si fa fatica a comunicare a quelli che ti parlano in un italiano stentato ma comprensibile.

Innanzitutto una cosa da mettere in chiaro è questa: i turisti spesso sono più educati di noi italiani, direte: “ci vuole poco”.

Chapeau.

Ma andiamo per ordine.

Spesso gli anglosassoni si mettono perfettamente in fila (sovente sono in gruppi) e prendono la coppetta o il cono con un solo gusto. Avete capito bene. Uno solo.

Spesso “just straberry” (solo fragola) o “latte!” (immaginatelo pronunciato all’inglese).

 

Latte
Fiordilatte, la passione per gli inglesi

 

Avete presente il detto “less is more?” (poco è meglio?) esattamente così, loro sono essenziali, non mischiano i gusti. Vanno sul semplice.

Giuidzio: very classy (molto di classe)

I francesi innanzitutto ti parlano in francese, quindi secondo lo stereotipo tale per cui un francese se può parla solo francese, quando entrano in cremeria si parla in francese e basta.

Per fortuna Daniela sa il francese, quindi a posto.

I francesi di solito optano per gusti semplici e mai più di due, poi ovviamente ci sono le eccezioni, ma di norma il francese vuole il doppio gusto.

Giudizio: monolingua ma bigusto.

I turisti dell’est sono creativi, si fanno comporre coni e coppette con tanti gusti diversi, un po’come noi italiani, sono tipi liberi.

Giudizio: ce la intendiamo.

Gli scandinavi, invece, oltre ad essere spesso tutti belli e alti oltre che biondissimi e silenziosissimi, vanno sul semplice, anche loro restano su un gusto solo, la maggior parte delle volte sono famiglie giovani e i bambini consumano il gelato in modo composto e aggraziato.

Giudizio: educazione minimal.

Noi italiani invece siamo pittoreschi, vogliamo più gusti possibili e spesso optiamo per i gusti più articolati, ci contraddistiguiamo sempre.

Daltronde la sobrietà non è mai stato un nostro tratto distintivo.

Giudizio: simpaticamente incontrollabili.

Per i turisti intercontinentali ci sono altre abitudini ma ne parleremo più avanti

Tutto questo articolo è per augurarvi Buon ritorno dalle ferie, cari amici, clienti affezionati, turisti simpatici e meno simpatici, ci vediamo presto.

Vi vogliamo carichi, abbronzati e rinfrescati (si spera!) e desiderosissimi di un po’di gelato artigianale.