Perché ieri abbiamo sospeso la consegna a domicilio.

Interno Gelateria

Abbiamo fatto una scelta: sospendiamo temporaneamente le consegne anche se nessuno ci vietava di portarle avanti.

Abbiamo pensato che anche solo il dover uscire di casa per andare in laboratorio, oppure chiedere  al nostro fattorino di continuare a lavorare, significava, inevitabilmente, aumentare le probabilità di mettere a rischio noi stessi, gli altri e la nostra Bologna.

Insomma, lo sappiamo, è una catena e noi non vogliamo fare parte di questo ingranaggio.

In questo momento dobbiamo tutti prenderci idealmente per mano e disinnescare questa bomba stando seduti sul divano di casa.

Qualcosa di buono noi, da casa, sicuramente lo tireremo fuori, come per esempio il nome del prossimo gusto. 

Ci auguriamo che questo periodo che produce fastidi, sofferenze e che mortifica il nostro lavoro possa volgere al termine il prima possibile.

Sarà anche difficile, ma per salvare il nostro Paese e il nostro mondo dovremo fare solo una cosa: fermarci.

Lo diciamo a turno praticamente tutti, no? “Ho bisogno di relax”.

Eccoci serviti, relax. Un po’ forzato ma pur sempre relax.

A presto,

La vostra Cremeria d’Azeglio.